RISTORANTI IN SPIAGGIA? ECCO PERCHè è UN ERRORE.

Amministrare significa pensare a tutti, in maniera equa e solidale!
Ecco la mia opinione sulla ristorantequestione piano spiaggia, bagnini e ristoranti.

A chi non piacerebbe cenare in spiaggia? Ve lo dice uno che nel 2000 riuscì a far tornare le famose feste da ballo in spiaggia (con il voto contrario del ns sindaco attuale). Le condizioni allora però erano ben diverse: in città non c’era un luogo ove poter ballare, e bisognava dare una risposta ai giovani. Oggi pensare di concedere ai bagnini di poter fare un vero ristorante, è una follia. Si ucciderebbe definitivamente il tessuto commerciale esistente, viale Trieste chiuderebbe per lutto, tutte le attività fisse soffrirebbero sino a mettere in pericolo la loro sopravvivenza, lasciando il deserto per i nove mesi non estivi. I bagnini non hanno bisogno di fare anche un ristorante, già quella licenza che hanno è uno sfregio al commercio e ai ristoratori fissi. I bagnini hanno bisogno di acqua pulita e sabbia per i loro ombrelloni. Bisogna far arrivare in battigia i milioni di mc di sabbie bloccati dalle dighe, bisogna completare gli allacci delle fogne al depuratore, operazione fatta da tutti i comuni limitrofi da oltre 20 anni, bisogna costruire porti che non blocchino il movimento delle sabbie.  Per fare questo però non servono annunci, boutade, e proclami. Non basta neanche accendere una pur simpatica candela. Bisogna lavorare sodo e saper cosa fare, con tecnici seri e competenti. Come concedere poi di realizzare nuovi volumi in spiaggia, in vigenza dell’articolo 32 del PPAR? Cara giunta comunale, ripensate attentamente alle vs scelte, a volte le buone idee costano poco, solo un po di umiltà.

Luca Acacia Scarpetti (IDV)

RISTORANTI IN SPIAGGIA? ECCO PERCHè è UN ERRORE.ultima modifica: 2015-08-24T11:20:29+02:00da acaciascarpetti
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