SE C’E’ UNA COSA DA “MURARE” E’ LA TESTA DI BALDUCCI. E’ UN DRAMMA CULTURALE.

IMG_5204 IMG_5199 IMG_5010E’ più vandalo chi prende due piccoli assi di legno mal fissati, o chi ordina una staccionata con soldi pubblici, ove non serviva, con la conseguenza che i  buchi fatti hanno immediatamente dopo franare una strada secolare, e tra poco la panoramica a Casteldimezzo (didascalia alle foto)
Peccato sia sfumata la designazione a Presidente Nazionale  Federparchi di Domenico Balducci.
Con lui Pesaro, seguendo il giusto obiettivo del Sindaco Ricci, si sarebbe conosciuta in tutt’Italia, “un bel po’ ” e in un batter d’occhio.
Chi avrebbe potuto vantarsi di mandare un soggeto alla guida dei parchi italiani con un curriculum come il suo? Nessuno!
Lo volete leggere? Solo per sommi capi. L’attuale  presidente del San Bartolo infatti ha realizzato: ignorando una delibera del 2011 da lui stesso votata, con la quale si mando’ via il vecchio direttore Pretolani perché pensionato, e con la quale si sarebbe dovuto assumere magari parzialmente, un giovane disoccupato entro sei mesi da quella data (febbraio 2011), ha dapprima tenuto in quel ruolo un dirigente pubblico a compenso supplementare, poi ha preso un nuovo direttore, anche lui dirigente in pensione. Da oltre 3 anni viola quotidianamente la legge, non permettendo a nessuno di vedere gli atti del parco, che dovrebbero essere accessibili a tutti via web, come tutti gli enti locali fanno. Ha di fatto chiuso metà dei sentieri del parco, violando immoralmente e illegittimamente il piano del parco, votato due volte dal comune di Gabicce Mare, due volte dal comune di Pesaro, e una volta dal Consiglio regionale. Ha tolto l’esistente cartellonistica, pagata con soldi pubblici, lasciando l’intero territorio del parco senza neanche una mappa, creando quotidiano imbarazzo tra i fruitori. Pare abbia speso 10.000 € per studi in mare, fuori dal parco. Come se il sindaco di Pesaro spendesse i soldi a Rimini. Pare abbia deviato parte di finanziamento regionale destinato al solo centro di cattura e inanellamento, decretandone di fatto la sua fine (l’attività svolta quest’anno è stata irrisoria). Pare abbia deviato totalmente i 18.000 € di fondi UE faticosamente ottenuti, destinati all’implementazione dell’area Pic Nic di Santa Marina Alta, per siti e scopi diversi da quelli autorizzati. Ha chiuso da oltre due anni un prato pascolo da tutti ammirato. Tralascio per motivi di spazio altre decine di gaffes memorabili (le teniamo per eventuali repliche), perché non può non trovare posto la chicca delle chicche, l’ultima arrivata: murare il forno di Santa Marina Alta. Ogni amministratore si vanterebbe di avere un posto così bello e ben organizzato, lui lo vuole murare perché un piccolo arredo in legno di abete ha ceduto fisiologicamente il passo al tempo, e perché hanno tolto due piccole assi in legno già mal fissate. Non vedo vandali in giro, vedo drammi culturali.

Luca Acacia Scarpetti (associazione Amici del San Bartolo)

 

SE C’E’ UNA COSA DA “MURARE” E’ LA TESTA DI BALDUCCI. E’ UN DRAMMA CULTURALE.ultima modifica: 2015-06-23T09:28:14+02:00da acaciascarpetti
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